giovedì 15 maggio 2008,17.39
little by little

We the people fight for our existence
We don't claim to be perfect
But we're free
We dream our dreams alone
With no resistance
Fading like the stars we wish to be


Noi uomini lottiamo per la nostra esistenza
Non pretendiamo di essere perfetti ma siamo liberi
Ci illudiamo da soli dei nostri sogni senza resistenza
Sbiaditi come quelle stelle che vorremmo essere

Little by Little, Noel Gallagher



Tratto da Senza Bavaglio:

APPELLO SUL CASO TRAVAGLIO/SCHIFANI

Io non ci sto.

Nei paesi democratici il ruolo dei giornalisti è proprio
quello di osservare, verificare e poi raccontare. Si chiama
"diritto di cronaca".

E' uno dei diritti fondamentali su cui si fonda la
democrazia. Si racconta se il politico tradisce la moglie,
se in gioventù si faceva qualche spinello, se è
stato in un centro di riabilitazione per etilisti, se ha truccato le
carte per non andare in guerra.

Per alcuni elettori queste informazioni sono importanti.
C'è chi non ama essere rappresentato da un donnaiolo, e
chi non vuole essere rappresentato da un pavido. E' un
loro diritto: ognuno deve poter scegliere da chi farsi
rappresentare in base ai propri valori e avendone tutte le
informazioni necessarie.

Ai politici, in tutto il mondo libero, questo non piace, ma
accettano. Sono le regole del gioco democratico, le uniche
inventate finora, di meglio per ora non abbiamo: E queste
regole hanno costretto alla dimissione presidenti degli
Stati Uniti e ministri di vari governi.

Tocca al giudice appurare se il giornalista dice il falso.

Ora la domanda di attualità: il giornalista Marco
Travaglio ha raccontato un fatto vero che riguarda Renato
Schifani o un fatto falso?

Schifani & Co, l'opposizione & Co e anche gli organismi "DI
CONTROLLO" della Rai possono indignarsi quanto vogliono, ma
l'unico strumento democratico che ha Schifani è
ricorrere al giudice, incaricato in democrazia di valutare se
Travaglio ha detto il vero o il falso.

Tutte le altre prese di posizione mirano solo a limitare la
democrazia e la libertà di critica della stampa.

Senza Bavaglio
www.senzabavaglio.info

Firma anche tu. Invia una mail con nome, cognome,
professione
e città:
amelia.beltramini@gmail.com






 
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mercoledì 14 maggio 2008,23.06
il precedente assai pericoloso




 
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martedì 13 maggio 2008,22.17
Bomba o non bomba



 
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lunedì 12 maggio 2008,15.16
Lettera aperta all'amico Marco
Ciao Marco... come stai oggi? Io incazzato, e credo di non essere il solo...

Sono assolutamente contrario a ciò che ti sta succedendo e che sta investendo te e soprattutto Fabio Fazio. Dico "soprattutto" Fazio perchè la sua unica "colpa", se così vogliamo chiamarla, è stata quella di dare voce a colui che non doveva avere voce; ha tentato in tutti i modi di far ravvederti nel dire ciò che pensavi del passato di Schifani (mostrando il fianco così al pandemonio che inevitabilmente sarebbe scoppiato in modo bipartisan dai veltrusconiani). Fazio sa che il Grillo che è in te non sarebbe stato accettato... il Travaglio forse, ma il Grillo dentro di te MAI. Perchè un conto è raccontare in modo assolutamente asettico una notizia legittima, ossia che Schifani era socio in affari con gentaglia di cui si è capita la matrice mafiosa qualche anno dopo, ed un altro conto è dare del lombrico alla seconda carica dello Stato, spettacolarizzando (in modo abbastanza ingenuo) su una cosa di una gravità tale da essere raccontata così com'era, senza fare eufemismi di sorta. Sarebbe bastato, credimi. Ma il confine tra la cronaca e l'attacco gratuito, sta proprio nella capacità di essere in grado di farsi carico di divulgare un fatto gravissimo senza dare pareri propri, soprattutto se sono così gratuitamente crudi. Il lavoro di divulgazione che fai non ti permette di abbassarti ed attaccare gratuitamente la gentaglia che combatti facendo un servizio alla collettività: puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma quando il coltello dalla parte del manico cel'hanno loro, devi misurare tutti i passi che compi per non rischiare di fare una brutta fine!

Marco, sai meglio di me che viviamo in un regime. Bisogna muoverci coi piedi di piombo, la nostra è una impresa che ha dell'impossibile. Se Grillo è tacciato di qualunquismo solo perchè tratta comicamente di cose serissime, cosa ti ha spinto a fare quella battuta sul lombrico, pur sapendo meglio di me che tutto ciò che avresti detto sarebbe stato preso con le pinze e che bastava la forza dei fatti che porti a galla a rendere quella trasmissione già caustica di suo?
Perchè, se attacchi i giornalisti che trattano di Ciarrapico solo perchè è fascista, poi non puoi attaccare Schifani dandogli del lombrico mostrando il fianco a critiche del genere, che così avranno il pretesto per mettere da parte i trascorsi di Schifani che volevi divulgare giustamente, non pensi?

Il tuo, è stato come un assist di Garrincha per Pelè: quei buffoni non aspettavano altro!!!

Salvaguardia il cronista che è in Te, amico, e lascia fare il comico a chi già è stato cacciato, onde evitare che anche tu sia cacciato con lo stesso pretesto. L'oggettività delle cose che divulghi, cade come un albero sotto i colpi della ruspa accesa dalle tue esternazioni, dal "corollario" dei discorsi soggettivi che metti alle notizie che dai e che dovrebbero essere nude e crude, senza nessun'altra cosa attorno. Perchè sennò succedono cose del genere...
Anche se, quasi sicuramente, il mondo politico ti si sarebbe scagliato comunque contro, l'istinto di sopravvivenza della Casta è troppo grande per potersi permettere di lasciar passare una cosa del generenella tv di Stato. Non mischiare le due cose, fai fare Satira a chi può farla, ti preferisco "noioso" ma pragmatico, asettico ma duro come una roccia! Di Sgarbi che tentano di cacciarti a pedate ne è pieno il mondo, a volte hanno una faccia conosciutissima, ma altre volte hanno un volto indistinguibile, avvolto nella nebbia... non fregarti con le tue mani, non diventare il tuo peggior nemico, continua a dimostrarci quanto fa schifo il mondo, bastano gli atti processuali di Previti o i morsi alle caviglie di Maroni per farci ridere: non ci servono battute, ci serve la VERITA'.

Stammi bene.
 
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domenica 11 maggio 2008,23.09
no comment
 
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,15.02
Myanmar's Tragedy


 
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sabato 10 maggio 2008,22.19
Beato tra le donne
Tratto dall'Unità:

Invitare l'ex capitano delle Ss Erich Priebke, uno degli esecutori della strage nazista delle Fosse Ardeatine e che sta scontando l'ergastolo agli arresti domiciliari, a presiedere un concorso «di bellezza e di talenti» per «promuovere questo processo di pacificazione di cui tutti parlano».

È l'idea venuta a Claudio Marini, di 35 anni, imprenditore, titolare di un'agenzia di pubblicità e spettacolo, non nuovo a trovate di questo tipo, che da nove anni organizza «Star of Year», il concorso al quale ha invitato, inviandogli una lettera, Priebke.

«Non ho ricevuto lettere da Priebke - ha spiegato Marini - ma ho saputo la sua risposta sentendo il Tg5» che sulla vicenda stasera ha mandato in onda un servizio. «Perchè accetto di andare - ha spiegato l'ex capitano delle SS al Tg5 - per tornare almeno un giorno libero alla vita normale che non ho fatto ora per quasi per più di 14 anni».

«Ma non la imbarazza dover andare?» ha chiesto il giornalista. «No, no - ha replicato Priebke - Come sanno tutti io sono il detenuto più anziano del mondo». Alla domanda sulle polemiche che potrebbe suscitare la sua partecipazione ha replicato: «Non credo che andrò però mi piacerebbe molto».

Marini ha spiegato che la sua lettera-invito «non è una scelta dettata da esigenze pubblicitarie, come qualcuno potrebbe pensare, ma ha un valore simbolico per promuovere la pacificazione perchè a distanza di 63 anni, quest'uomo di 95 anni subisce ancora le conseguenze dell'ultimo conflitto mondiale. Almeno per un giorno sarebbe libero e sarebbe davvero un modo per fare la pace davvero».

Il 'Tg5' ha poi raccolto alcuni commenti nel ghetto ebraico di Roma. «È la più grande cavolata e stupidaggine che ho sentito dire» ha detto un uomo.«Hanno pure il coraggio di chiamarlo! Quello ha fatto ammazzare mio padre alle fosse Ardeatine», ha fatto eco un anziano.




 
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venerdì 9 maggio 2008,21.38
Sgarbi vs Travaglio
Guardando queste immagini mi sorge un dubbio:

non è che Sgarbi ha attaccato in quel modo Travaglio ad Annozero solo perchè è stato chiaramente annichilito con gli argomenti portati sacralmente avanti da Travaglio in questa puntata di Confronti?




 
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,2.01
Sgarbi quotidiani
Sarò troppo romantico, ma adoro pensare che Sgarbi abbia perso la poltrona da Assessore per LE VACCATE dette ad Annozero la settimana scorsa... si, magari è stato cacciato per aver chiamato "suor Letizia" la propria "sindaca", magari è stato cacciato per aver fatto passare in giunta una mostra omosessuale spacciandola per una mostra teatrale "normale", però io voglio sognare. Voglio togliermi un piccolo sfizio anche se so in cuor mio che tutto questo non c'entra nulla con LE VACCATE , ripeto, dette sull'editto bulgaro impacchettato da Sofia e spedito in raccomandata con ricevuta di ritorno ad Enzo Biagi, oltre che le infami accuse fatte a Travaglio sempre in quella puntata di Annozero. Sicuramente c'entra molto l'odio (comprensibilissimo) che ha la lady di Milano contro Sgarbi (il quale non ha perso nemmeno un secondo per fare un elogio sperticato a Berlusconi pur di riuscire a riottenere dal suo padrone un incarico tolto giustamente dal sindaco più intoccabile che ci sia in Italia, ossia la Moratti che ha portato i soldoni dell'Expo alla città di Milano)

Adesso forse assaggierà sulla propria pelle qual'è la differenza tra l'essere CACCIATI e l'andarsene di propria spontanea volontà.
Per la serie, chi è causa del suo mal... pianga tra le braccia di Silviuccio il Reuccio...



 
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